Canosa di Puglia
Canosa di Puglia circondata da
sette colli, sulle pendici delle Murge, da cui sovrasta la fertile
Valle dell'Ofanto. L'importanza di questa citt nell'antichit legata all'Impero Romano. Gi fiorente
centro dauno a partire dal VII secolo a.C., Canosa, caput regionis, era considerata nevralgica, come retroguardia delle Saline e avamposto dellImpero. Degli splendori dell'et imperiale romana rimangono numerose testimonianze emerse dal sottosuolo. Durante il Medioevo, fino al Quattrocento, Canosa ha condiviso le vicende storiche dei comuni vicini, basando la propria economia sullagricoltura, sulla
lavorazione del tufo e dell'argilla. Del glorioso periodo imperiale sono testimonianza i reperti e i vasi canosini presenti nei principali musei e collezioni private di tutto il mondo.
La citt offre diversi itinerari che attestano la sua rilevanza storica e artistica. Il
percorso paleocristiano include gli Scavi di San Pietro, il Battistero di San Giovanni, la
Basilica di San Leucio (edificata ai tempi del vescovo Sabino, sui resti di un tempio preesistente) e il mosaico della Croce di Salomone.
Il percorso dauno include gli ipogei: l'ipogeo dell'Oplita, del Cerbero (il pi antico), Monterisi-Rossignoli, Boccaforno e gli ipogei Lagrasta.
La passeggiata archeologica prosegue con il
percorso romano imperiale, il ponte romano sullOfanto (ricostruito nel Medioevo), l'anfiteatro, il Mausoleo Barbarossa, il Mausoleo Bagnoli, ed alcuni monumenti lungo la via Traiana, tra cui la
Torre Casieri e l'
arco di Terenzio Varrone, dedicati al passaggio del Console romano in occasione della battaglia di Canne.
Il
percorso bizantino comprende la
Cattedrale di San Sabino, il
Mausoleo Boemondo, la Basilica di Santa Sofia. Interessante il
Museo Civico che ospita reperti preistorici, reperti in ceramica medievale, oltre ad una raccolta numismatica, il lapidarium e le epigrafi.
Margherita di Savoia
Il comune di Margherita di Savoia una delle principali
citt termali della regione. La cittadina caratterizzata principalmente dalla presenza delle
saline, le pi grandi in Europa, che le donano degli effetti cromatici e scenici unici. L'origine delle saline antichissima, probabilmenteil IIsecolo a.C. quando nella zona giunsero gli Illiri, provenienti dalla Dalmazia e iniziarono ad arginare l'area di evaporazione dellacqua salata.
Lo stabilimento fu progettato anche dall'architetto
Vanvitelli che diede loro l'attuale conformazione che si estende sopra quello che era il lago di Salpi. Le saline sono state dichiarate
Riserva Naturale Statale nel 1977 e sono riconosciute come una zona umida di interesse internazionale dove stazionano stagionalmente specie di uccelli migratori tra cui il fenicottero rosa, l'airone bianco maggiore, il cavaliere d'Italia e il cormorano. Margherita di Savoia ospita uno dei
tre centri termali della regione e rappresenta un polo di grande attrazione per i turisti che vogliono vivere una vacanza all'insegna del benessere. La
zona umida che contiene le saline unica nel suo genere e richiama l'interesse di studiosi e naturalisti di tutto il mondo. Il particolare habitat esistente attorno alle acque della salina ospita varie specie di uccelli migratori che possibile osservare nella fase estiva durante la nidificazione. Tra tutti si deve citare il
fenicottero rosa.
Minervino Murge
La particolare localizzazione sull'orlo delle alte Murge le ha procurato il titolo di
balcone della Puglia. Tra le valli dell'Ofanto e del Moncone, la visuale raggiunge la Basilicata L'origine del nome sembra derivi da un tempio di Minerva situato dove ora sorge la chiesa della Madonna della Croce, vicino alla grotta di San Michele. Dal ritrovamento di lame di silice e dioggetti in bronzo e ceramica si datato al II millennio a.C il primo nucleo abitativo, poi sviluppatosi economicamente ed urbanisticamente nell'VIII e VII secolo a.C.
Un itinerario della citt pu certamente iniziare dalla
Cattedrale dell'Assunta, di epoca normanna, con una importante facciata rinascimentale valorizzata dallo scorcio prospettico offerto durante la salita che si deve percorrere per raggiungerla. Sui due lati possibile osservare il Palazzo Vescovile ed il campanile, ricostruito nel 1924. Inoltrandosi nel centro storico, percorrendo via Dante, si pu ammirare l'antico monastero delle Clarisse.Degni di nota sono inoltre
Palazzo Caputi, la
Chiesa di San Francesco con la Confraternita del Purgatorio e il Palazzo Baronale o Castello, sede del Municipio. Bella anche la chiesetta della
Madonna di Costantinopoli, nel centro storico. Caratteristica la sagra del
fungo cardoncello, solitamente a
fine ottobre.
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Artigianato ed Enogastronomia